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venerdì 25 luglio 2008

De Gregorio attende segnali

Che cosa succederà
ora dopo l’uscita di scena
di Luigi Proto? La Nuova Nardò
calcio riuscirà a partecipare
in maniera dignitosa al campionato
o dovrà alzare bandiera
bianca sin da ora? Sono gli
interrogativi che tifosi e addetti
ai lavori si pongono nel
tentativo di trovare una risposta,
che al momento è davvero
difficile dare. E ancora c'è chi
sostiene che l’abbandono di
Proto sia stato voluto perché ci
sarebbe pronta un’altra soluzione.
Ma da parte di chi?
Al momento invece sulla vicenda
sembra calato il silenzio.
L’amministrazione comunale,
dopo aver partecipato con il
delegato allo sport Flavio Magl
i o alla riunione che ha preceduto
le dimissioni di Proto,
non ha ancora fatto sentire la
sua voce. Chi detiene ancora le
quote sociali ed è dunque a
tutti gli effetti il proprietario
del Nardò non ha al momento
preso nessuna iniziativa.
Ed il tecnico Andrea De
Gre gorio, rimasto sorpreso e
dispiaciuto per come è andata
questa vicenda, per il momento
ha deciso di restare fermo. «Un
fulmine a ciel sereno - dice -
Non so che dire. Avevamo fatto
una scelta con il presidente.
Avevo chiesto delle certezze, e
mi aveva detto che il progetto
era sicuramente ambizioso,
anche se la priorità era la costruzione
della società. C’era -
no le condizioni per un buon
programma triennale. Stavamo,
insomma, guardando soprattutto
al futuro, ma senza
ancora muoverci. Poi quando
sembrava che tutto si fosse risolto,
il presidente mi ha informato
di quanto stava accadendo.
Rispetto e ringrazio i
tifosi che mi hanno anche chiamato.
Sono dispiaciuto per il
presidente Proto che mi è sembrata
una persona distrutta e al
quale va la mia solidarietà».

Salvatore Manca - Gazzetta del Mezzogiorno

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