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lunedì 22 aprile 2013

Nardò - Battipagliese 2-1

NARDO’ (3-5-2) Mirarco; Taurino, Antico (36’ s.t. Febbraro), Vetrugno; 
Montenegro, Difino, Marzocchi (16’ s.t. De Luca) , Giordano, Bagnoli (16’ s.t. 
Rizzi); Corvino, Rescio. 
(Piccolo, Lomasto, Lanotte, Abrescia). All. Sgobba.

BATTIPAGLIESE (4-3-3) Carotenuto; Sparano,  Magliano, Itri, Fiorillo; Sasso 
(43’ s.t. Volzone), Fariello, Cammarota; Odierna, Auricchio, Sorrentino. 
(Primadei, Pappalardo, Di Vece, Picarone, Barra, Botta). All. Longo.
ARBITRO: Bruni di Fermo.
NOTE: espulso Odierna al 22’ s.t; ammoniti Vetrugno, Giordano, Difino, Rizzi, 
Carotenuto e Magliano. Angoli 3-2 per il Nardò.
Primo assistente: Umberto Sclavi di Macerata 
Secondo assistente: Alessandro Blasi di Jesi
Spettatori: mille circa.

Quando il Toro sembrava non avere più fiato, quando la stanchezza ormai annebbiava le idee, quando nessuno ci credeva più, è arrivata la zampata vincente di Rescio. Ed è stata ammucchiata. Liberatoria. Un Nardò partito col freno a mano, colpito a freddo, al 7', da un insidioso calcio di punizione di Sasso. Una sassata vera e propria che infila Mirarco sul proprio palo e getta Nardò nello sconforto.
Ma il Nardò non si è fatto intimorire e anche se con la macchinosità di Taurino, la lentezza di Marzocchi e la confusione di Rescio, ha cominciato a gestire un costante possesso di palla alla ricerca della giocata vincente di Corvino.
Già al 12' i neretini potevano pareggiare. Un cross di Bagnoli, oggi molto attivo, attraversava l'area piccola bianconera senza trovare l'incocciata vincente di Montenegro.
Al 15' era Corvino per due volte in area a non avere la coordinazione giusta per battere a rete. La Battipagliese segnato il goal si difende a pieno organico, affidando le ripartenze a Sorrentino (bel giocatore) abile a fiondarsi negli spazi, e alla sponda aeree di Auricchio.
Il Nardò difende alto e spinge a pieno organico. Sulla sinistra Vetrugno e Bagnoli provano ad aggirare la difesa campana con giocate ficcanti e traversoni. Sulla destra invece la catena esterna Montenegro - Difino non trova sbocchi. Le occasioni latitano, anche perchè in attacco il Nardò manca di peso e lucidità. Ci si affida quindi ai calci piazzati.
Al 27' Corvino impegna severamente Carotenuto con una punizione dal limite. L'estremo battipagliese alza in angolo. Sulla seguente battuta, mischia in area con rinvio finale della difesa. 
Il Nardò insiste e trova il pari quasi allo scaderea. Calcio di punizione dal versante sinistro  d'attacco. Corvino va sul pallone e batte Carotenuto sul proprio palo, spiazzandolo nettamente.
Si va negli spogliatoi con un sospiro di sollievo.
Nella ripresa il copione non cambia. Nardò in avanti, Battipagliese raccolta a riccio e pronta al contrattacco. Al 50' Corvino scodella in area una punizione-cross. Uscita scomposta di carotenuto e palla vagante in area. Nessun neretino lesto a ribadire in rete.
Al 60' Sasso ci riprova. Tiro teso dai 25 metri con palla fuori di poco.
Si alza il ritmo del match, le squadre si allungano. Al 67' Odierna commette fallo da dietro su Taurino, per il bianconero è doppio cartellino giallo che si trasforma in rosso.
Il Nardò guadagna coraggio e al 75' sfiora la rete con Corvino. La sua girata sottoporta è fuori d'un soffio. 
La Battipagliese serra i ranghi e lascia pochissimi spazi. Il Nardò va in difficoltà, Sgobba sostituisce Marzocchi e Bagnoli con Rizzi e De Luca. Il Nardò guadagna in velocità ma aumenta l'imprecisione delle giocate. Corvino si danna, Giordano lotta ma deve anche costruire gioco in veste di regista dopo l'uscita di Marzocchi. La partita sembra imboccare l'epilogo della delusione e dell'ennesimo passo falso in casa, ma a 3' dalla fine arriva il guizzo. De Luca appoggia di testa all'accorrente Rescio che sotto porta spizzica e batte Carotenuto. Lo stadio esplode. Toro che vince in rimonta e riaggancia le speranze.
Non siamo salvi ma siamo ancora vivi.

Alessandro Capoti per Nardocalcio.net

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