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lunedì 6 ottobre 2014

Castellaneta - Nardò 2-2


CASTELLANETA: Robertone, Papa, Recchia, Antonicelli, Cirrottola, Buttiglione, Cecere (43'st Russo), Greco, Abrescia (38'st Lioi), Martimucci, Colucci. All. Lippolis. A disp. Zelletta, Cristella, Benedetto, Cassano, Tanzarella.


NARDO': Picco, De Giorgi, Mancarella, Vicedomini, Antico, Romeo, Palmisano (11'st Rizzo), Di Silvestro (37'st S. De Razza), Bozzi, Rana, Caporale (34'st Longo). All. Monaco. A disp. Caroppo, Fasiello, Gigante, De Icco.
Reti: Bozzi 9', Colucci 36', Cecere 61', Rana 97'
ARBITRO: Vincenzo Andreano di Foggia.
NOTE: Pomeriggio nuvoloso. Terreno di gioco in pessime condizioni. Ammoniti: Buttiglione, Colucci (C), Caporale, Di Silvestro (N). Espulsi: Martimucci (C) a partita finita per proteste. Recupero: 3'pt, 9'st.


Un quarto d'ora di fuoco Granata con Bozzi e Rana scatenati. Occasioni a getto continuo con Bozzi che prima sbaglia al 5' quando sugli sviluppi di un calcio d'angolo alza la mira scheggiando la traversa.
Al 9' Bozzi va in gol superando in velocità la difesa biancorossa su suggerimento filtrante di Rana. Lucido e spietato l'attaccante ex Martina a battere Robertone in uscita.
Ancora Rana e Bozzi all'11' a seminare lo scompiglio nelle linee difensive avversarie ma stavolta Bozzi sbaglia la mira.
Un quarto d'ora in cui il Nardò sembra fare della trasferta in terra valentiniana una salutare gita fuori porta e l'unico problema d affrontare sembra essere l'accidentatissimo terreno del De Bellis.
Il Castellana è frastornato e un pò alla volta cerca di organizzarsi per opporre una valida resistenza ai Granata.
Ci prova per primo Martimucci al 20' con un tiro dalla distanza che impensierisce Picco.
Al 25' nuovo tentativo dei tarantini con Abrescia. Tiro dalla distanza di poco fuori.
Al 21' il Nardò si riaffaccia in attacco e in mischia trova il gol su azione d'angolo. La bandierina dell'assistente vanifica il tutto. Fuorigioco. Ma il Nardò ha cambiato passo. Ora è il Castellaneta a prendere coraggio. Ancora Martimucci, ex Altamura, a provarci su calcio di punizione. Picco si distende e para a terra.
Cresce la squadra di casa ed arriva il goal. Al 36' l'esterno Colucci se ne va in velocità, trova un varco nella trequarti neretina e appena entrato in area fa partire un gran tiro che si insacca alle spalle di Picco. Pari del Castellaneta e fine dell'imbattibilità del portiere Granata.
Il Nardò prova a reagire ma produce solo un tiro dalla distanza impreciso di Vicedomini.
Si va negli spogliatoi sul pari e il Nardò ha già qualcosa da fasi perdonare in termini di occasioni fallite e mancata gestione del vantaggio.

Il secondo tempo attende la voglia di riscatto del Nardò, ma un pò per il terreno di gioco sconnesso, un pò per l'approssimazione della manovra, i neretini non riescono ad incidere anche perchè dall'altra parte il Castellaneta sembra aver trovato coraggio e si difende con ordine punzecchiando in contropiede.
Al 55' brutto colpo per il Nardò. Palmisano si infortuna. Monaco manda in campo Rizzo ma l'assenza dell'ex copertinese si farà sentire oltremisura.
Al 61' altra mazzata per il Tor. Di Silvestro commette un ingenuo fallo al limite dell'area concedendo un calcio piazzato.
Sul pallone, in posizione defilata, va capitan Cecere. Tiro velenosissimo che scavalca la barriera e inganna Picco proteso a salvare in tuffo sulla linea. L'assistente non alazal la bandierina ma l'arbitro fischia deciso convalidando il goal.
Nardò sotto di un goal ma con mezzora ancora a disposizione. Mezzora in cui il nardò non riesce a costruire neanche un'azione da goal, anzi è Picco allo scadere del empo regolamentare a salvare i Granata dalla terza capitolazione.
La sconfitta sembra ormai maturata. L'arbitro concede 5 minuti di recupero in cui praticamente non si gioca tra sostituzioni, palloni scaraventati in tribuna e infortuni presunti.
Si continua fino al 97' quando Longo si libera sulla fascia, mette in area un pallone invitante su cui Rana si avventa e segna.
Scene di esultanza neretine, contestazioni di gruppo all'arbitro da parte degli eredi di Rodolfo Valentino ma nulla da fare, l'appuntamento con la vittoria sfuma ancora allo scadere per i locali. Un pizzico di fortuna invece sorride al nardò. Un punto acciuffato allo scadere quando ormai una meritata sconfitta attendeva il fischio finale.
A monaco il compito di far ripartire il Mercedes.

A.C. e F. Pero per nardogranata.com

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