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venerdì 28 novembre 2014

Coppa Italia - Nardò - Francavilla 0-1


NARDO': Picco, Fasiello, De Icco, Franco (45' st Spedicato), De Giorgi, De Razza S., Palmisano, Di Silvestro (44' pt Gigante), Bozzi, De Razza A., Longo (16' st Rizzo). A disp.: Caroppo, Trifoglio, De Pandis, Cirfera. All. Nicola Ragno

V. FRANCAVILLA C.: Iurlo, De Toma, Vetrugno, Galdean, Schirinzi, Gallù (28' st Villa), Liberio (18' st Montirosso), Biason, Suti, Quarta, Montaldi (7' st Richella). A disp.: D'Urso, Taurino, Corso, Garat. All. Antonio Calabro
Rete: Quarta al 38'

Arbitro: Andrea Maria Masciale della sez.Molfetta
Primo assistente: Roberto Nardi della sez.Taranto
Secondo assistente :Mauro Antonio De Palma della sez.Molfetta


La triplice sfida ravvicinata con il Francavilla finisce come il primo atto della saga. Vittoria ospite di misura, firmata da un centrocampista eccellente negli inserimenti sotto porta avversaria come Quarta. Come ampiamente preventivabile la prima di Ragno coincide dunque con il passo d’addio da una competizione compromessa nella folle serata di due settimane addietro. E con una formazione rabberciata e zeppa di comparse era pure illusorio pensare ad un ultimo bagliore proprio sul viale del tramonto di una Coppa Italia, che pure aveva regalato vittorie a ripetizione nei primi due turni. Poi, come già accaduto in campionato, il Nardò ha palesato una certa difficoltà a reggere il confronto con squadre di un certo livello. E il Francavilla, nonostante una qualificazione già in tasca, non ha rinunciato a schierare i suoi attori protagonisti, con la sola eccezione di Taurino e Villa.

In attesa che all’ennesima rivoluzione tecnica faccia seguito l’atteso rafforzamento della rosa, Ragno ha optato per il 4-3-3. E la più inutile delle gare della stagione è almeno servita a sperimentare la composizione di una retroguardia d’emergenza in vista della trasferta di Bitonto, dove mancheranno ancora Romeo e Antico. Ragno ha affidato le chiavi della terza linea a Stefano De Razza e De Icco, mentre De Giorgi e Fasiello si sono sistemati sulle fasce. Come era prevedibile a stentare di più è stato l’unico dei quattro adattato nel ruolo, ovvero De Razza junior, fattosi soffiare due volte palla da Montaldi e Gallù, liberi poi di filare indisturbati verso Picco. Tempestivo il portiere granata nel farsi incontro a Montaldi al 25’ e quasi costringerlo a calciargli addosso , graziato invece dal diagonale sul secondo palo di Gallù al 33’, con il pallone terminato d’un soffio fuori. Una doppia limpida opportunità degli ospiti, intervallata da un’uscita bassa dello stesso Picco (28’) in anticipo su Montaldi lanciato a rete da Biason.

Impacci individuali a parte, la difesa granata è andata in sofferenza proprio sui lanci in verticale a servire sullo scatto gli attaccanti francavillesi, sistematicamente liberi di puntare verso la porta avversaria. La storia si è ripetuta al 39’ è stavolta il Francavilla ha trovato il gol. Lancio dalla trequarti di Galdean, corsa indisturbata di Montaldi e tocco sotto a superare Picco in uscita, trasformatosi in un assist smarcante per Quarta, appostato sotto porta e libero di deviare in rete di testa. Vantaggio meritato, frutto di un predominio territoriale cresciuto con il passare dei minuti. Nardò invece assolutamente incapace di tramutare il suo fraseggio in pericoli per la porta avversaria. Manovra che va sitematicamente ad infrangersi contro la barriera difensiva ospite, nessun pallone giocabile per Bozzi e nessuna accelerazione degna di nota dei due attaccanti esterni (Palmisano e Longo), imprecisi anche nei traversoni in area avversaria, quasi sempre intercettati dai difensori francavillese. Unica parata di Iurlo, all’11’ su conclusione centrale di Longo.

Gara ancor più insignificante nella ripresa. Fiammata iniziale dei granata, che collezionano qualche angolo e trovano il tiro con Gigante, sulla respinta con i pugni di Iurlo: pallone a lato. Poi la gara va in letargo e si trascina stancamente a ritmi da partitella infrasettimanale . Confronto privo di emozioni fino a due brividi finali. Picco prima ipnotizza Villa che gli calcia addosso (42’), poi macchia la sua serata positiva con una uscita fuori tempo, che Montirosso non è però in grado di sfruttare.

Michele Climaco per Nardogranata.com

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