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lunedì 14 settembre 2015

Nardò - Bisceglie 2-0

RETI: 11’st Palmisano, 22’st Lattanzio

NARDÒ: Chironi, Cassano, Mancarella, Vicedomini, Martinez, Allegrini, Palmisano, Lanzillotta, Malcore (30’st Presicce), Montinaro (17’st Prinari) Lattanzio (42’st Ricciardo). A disposizione: Liaci, Caporale, Balistreri, Facecchia, Gigante, Corvino. Allenatore: Nicola Ragno.

BISCEGLIE: Vicino, Rubino, Corso, Ngom, Ola, Di Giorgio, Palazzo (23’st Khalil), Pollidori (30’st Laporagine), Patierno, Balzano (43’st De Vivo), Volpicelli. A disposizione: Sansonna, Aprile, Salcone, Tristano, Fanelli, Loconte. Allenatore: Claudio De Luca.ARBITRO: Stefano Lorenzin (Castelfranco Veneto). Assistenti: Francesco Bruni (Brindisi) e Paolo Laudato (Taranto).

Il debutto casalingo è da applausi, in una cornice di pubblico non molto lontana da quella dei trionfali play-off del giugno scorso. E se le prime giornate di campionato servono a gettare un primo fascio di luce sugli orizzonti imperscrutabili di una stagione, la sensazione è incoraggiante. Il Nardò sembra avere i numeri per ambire a collocarsi tra le realtà più prestigiose del torneo. Certo è inutile volare con la fantasia: test ancora più duri (già a partire da mercoledì prossimo a Francavilla Fontana) serviranno a delineare ancor meglio le reali potenzialità, ma alle zone d’ombra sembrano poter corrispondere buoni margini di miglioramento. Contro il Bisceglie, giunto a Nardò galvanizzato dalla quaterna rifilata al Potenza, gli uomini di Ragno sono subito saliti in cattedra, spingendo sull’acceleratore. Nel primo tempo è mancato il colpo vincente in grado di finalizzare un predominio territoriale pressoché costante, ma penalizzato da un eccessivo ricorso al lancio lungo a servire le punte, in mancanza di un ariete in avanti.La voglia di bagnare l’esordio interno con una vittoria era però tanta e il Nardò ha saputo attendere il momento propizio. E ha colpito con Palmisano e Lattanzio, non a caso sugli sviluppi di palloni serviti dalle fasce. Proprio quando Vicedomini e compagni sono riusciti a spingere con gli esterni, la squadra ha sprigionato il massimo della sua potenza offensiva. Dagli affondi di Palmisano sulla destra erano già scaturiti, nel primo tempo, i maggiori pericoli per la retroguardia biscegliese. Da una incursione di Montinaro è poi nato il gol di Palmisano e da un cross dal lato opposto di Cassano il colpo da biliardo di Lattanzio, che ha definitivamente chiuso il match.

La sfida ha offerto responsi incoraggianti anche in tema di equilibrio tattico e solidità difensiva. Chironi è risultato ancora decisivo con uno strepitoso intervento su Volpicelli nel primo tempo, ma si è trattato di una delle poche occasioni concesse al Bisceglie, nonostante un match giocato per oltre un’ora in costante proiezione offensiva. L’inserimento di un regista difensivo del calibro di Martinez è evidentemente servito a stringere i bulloni della retroguardia, anche se il miglioramento dei meccanismi difensivi è parso più generale. Gli uomini di De Luca hanno offerto il meglio nella interpretazione difensiva del match. Sporadica la preziosissima palla gol non finalizzata da un opaco Volpicelli nel primo tempo; produttività ed efficacia dell’azione offensiva nerazzurra in evidente rialzo con l’ingresso di Laboragine nella ripresa, ma l’uno-due del Nardò nel giro di undici minuti, tra l’11° e il 22°, è stata una mazzata enorme dalla quale il Bisceglie non si è più ripreso.

La rivoluzione d’estate è subito evidente nella formazione di partenza. In campo Ragno schiera solo quattro reduci della scorsa stagione (Mancarella, Vicedomini,Montinaro e Palmisano, quest’ultimo all’esordio). Debutto assoluto per l’under Cassano, difensore di fascia destra protagonista di una superba prestazione, con la chicca dell’assist del 2-0. Coppia d’attacco Malcore-Lattanzio. Sull’altro fronte De Luca conferma dieci undicesimi della formazione vincente all’esordio. La novità è Pollidori, che si piazza davanti alla difesa, in panchina finisce Laboragine. Prima linea affidata al trio Volpicelli-Patierno-Palazzo. La partita è subito viva, interpretata dal Nardò con intensità e aggressività. Palmisano manda in sofferenza la retroguardia ospite già al 2°, con un traversone teso che manda in crisi il centrale Di Giorgio, che intercetta ma tocca goffamente, deviando in angolo. Sul tiro dalla bandierina Cassano colpisce di testa in tuffo e sfiora il palo.

La retroguardia biscegliese è impenetrabile sui lanci lunghi in verticale di Lanzillotta, in grave affanno quando gli uomini di Ragno trovano la profondità con l’accelerazione sulle fasce. E’ devastante l’affondo di Palmisano al 16’, ma sul traversone radente dalla destra Malcore non trova la deviazione, Vicedomini rimette in area, ma sul pallone vagante il più lesto è Ola che salva ad un metro dalla linea di porta. Al 25’ Vicino, in uscita bassa, anticipa Lattanzio proteso all’inseguimento di un pallone servitogli in verticale da Lanzillotta. Il Bisceglie riparte con scarsa precisione e senza alcuna pericolosità, almeno fino al 33’, quando una rapida triangolazione libera al tiro Volpicelli: il velenoso rasoterra dell’attaccante campano, deve fare i conti con la reattività di Chironi, che si allunga sulla sua destra e smanaccia in angolo. E’ il prologo di un finale di tempo di marca granata. Già sul ribaltamento di fronte il Nardò spreca una ripartenza in superiorità numerica, con Malcore che si fa anticipare dal portiere. Il gol arriva al 39’, ma Lattanzio è in fuorigioco quando corregge in rete un tiro di Malcore. Ultima emozione al 43’ con cross dal fondo di Palmisano e salvataggio in angolo di Ola.

E’ più propositivo il Bisceglie in avvio di ripresa, anche se la prima conclusione è di Malcore, che ruba palla a Ola, converge, ma tira debolmente su Vicino. Replica Patierno, colpisce di testa da posizione favorevole, senza imprimere forza al pallone, Chironi è ben piazzato e blocca. L’ingresso di Laboragine illumina la manovra d’attacco nerazzurra e il nuovo entrato al 10’ dà il via ad una rapida combinazione, che poi si dipana sull’asse Palazzo-Patierno, ma il centravanti biscegliese, abile ad inserirsi in area, non riesce ad inquadrare la porta di Chironi. Nell’azione successiva il Nardò sblocca il risultato, volando sulle ali. Montinaro sfonda a sinistra e mette in mezzo un pallone invitante che l’accorrente Palmisano insacca in rete con un tocco sotto misura.

E’ l’11°. Passano altri undici minuti e gli uomini di Ragno piazzano il colpo del ko che stende definitivamente il Bisceglie: cross dalla destra di Cassano e deliziosa esecuzione di Palazzo. L’ex andriese, già a rete a Picerno, controlla di sinistro e fulmina di destro in diagonale Vicino, con pallone piazzato proprio all’angolo basso alla sinistra del portiere. La gestione del doppio vantaggio è priva di sofferenze. Ragno inserisce Prinari, Presicce e Ricciardo, che appena entrato (43’), sfiora il tris: Vicino smanaccia, poi Ola anticipa Presicce e libera. Il triplice fischio finale sancisce il secondo squillo stagionale. Questo Nardò continua a viaggiare a tutta velocità.

Michele Climaco per Nardogranata.com

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