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mercoledì 28 ottobre 2015

Aprilia - Nardò 1-2

RETI: 12’st e 45’st Malcore (N), 14’st Maola (A)

APRILIA: Caruso, Montella, Tomei, Maola, Crepaldi, Esposito, Cioè, Pirazzi (28’st Frezza), Bosi (34’st Mastrosanti), Pagliaroli, Zeccolella (24’st Giangrande). A disposizione: Bortolomeotti, Chiarucci, Di Emma, Fortunato, Lucidi, Gianfagna. Allenatore: Mauro Fattori.

NARDÒ: Chironi, Cassano, Caporale, Gigante (12’st Montinaro), Martinez, Strumbo, Palmisano (16’st Lanzolla), Vicedomini, Lattanzio, Malcore, Corvino (15’st Lanzillotta). A disposizione: Liaci, Balistreri, Mancarella, Allegrini, Facecchia, Presicce. Allenatore: Nicola Ragno.

ARBITRO: Riccardo Turchet (Pordenone). Assistenti: Enzo Esposito (Tolmezzo) e Marco Gerometta (Udine).

NOTE: pomeriggio parzialmente nuvoloso, temperatura intorno ai 13°. Spettatori circa 300 di cui una cinquantina di fede ospite. Ammoniti: Pirazzi (A), Malcore (N), Corvino (N), Caporale (N), Strumbo (N). Espulsi: Strumbo (N). Recupero: 4’pt, 4’st.

Il Nardò, nel primo minuto di recupero del secondo tempo, sconfigge l’ostica Aprilia e continua il suo cammino solitario in vetta alla classifica. La squadra granata sconfigge i laziali per due a uno grazie a una doppietta di Giancarlo Malcore, intervallata dal momentaneo pareggio di Maola.

Nicola Ragno sceglie il 4-3-3 con Corvino, Malcore e Lattanzio terminali offensivi, pachina di lusso con Lanzolla, Lanzilotta e Allegrini. Nel primo tempo, la prima e l’ultima della classe lottano a centrocampo ma sono poche pericolose in fase offensiva. Al secondo minuto di gioco Maola, all’interno dell’area di rigore, sfiora il palo con un insidioso colpo di testa. Gli ospiti prendono in mano le redini del gioco ma Caruso vive un primo tempo da spettatore.

Nel secondo tempo i granata vogliono i tre punti e sono bravi a sbloccare al decimo il risultato. Palmisano serve un assit in area per Malcore che non sbaglia l’appuntamento con la seconda rete consecutiva in maglia granata. Ma dopo appena quatto minuti le rondinellepareggiano i conti con Davide Meola, il più pericoloso per i locali. Al quindicesimo il Nardò rimane in dieci per l’espulsione di Strumbo, doppia ammonizione per il difensore neretino. Al 21′ Montinaro impegna Caruso, il portiere laziale blocca in due tempi. Al 28′ Chironi sventa un veloso tiro di Cioè in calcio d’angolo, sul succesivo tiro dalla bandiera Pagliaroli al volo non inquadra la porta a pochi passi dal portiere granata. Al 36′, grossa occasione per Pagliaroli che, in area di rigore, spara alto sulla traversa. Al 39′ Caruso respinge in angolo una velenosa punizione di Montinaro. Le due squadre sembrano accontentarsi del pari ma al 46′ arriva il raddoppio granata: Malcore, su assist di Lattanzio, manda in fuga la squadra di Nicola Ragno.

Per i salentini sesta vittoria consecutiva, ottavo successo su nove incontri disputati, diciannove gol segnati e solo sei subiti, un bottinoimpressionante. I risultati di giornata vedono il Nardò aumentare il vantaggio sull’inseguitrice Taranto a quattro lunghezze. Domenica prossima l’esame di maturità per Vicedomini e compagni, appuntamento allo “Iacovone” contro la squadra tarantina, uscita sconfitta oggi per due a zero contro la Turris.

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