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venerdì 2 ottobre 2015

Nardò - Virtus Francavilla 3-0 Coppa Italia

RETI: 12’pt rig. e 15’pt rig. Vicedomini, 31’st Palmisano

NARDÒ: Chironi, Versienti (20’st Stranieri), Mancarella, Vicedomini, Strumbo, Allegrini, Palmisano, Gigante, Malcore (23’st Lattanzio), Corvino (33’st Facecchia), Presicce. In panchina: Liaci, Balistrieri, Signore, Martinez, Moriero, Ricciardo. Allenatore: Ragno

VIRTUS FRANCAVILLA C.: Iurlo, Camorani, Vetrugno (7’st Masini), Galdean, Taurino, Fersini (18’st Krasniqi), Liberio, Rescio, Villa, Ciarcià (25’st De Giorgi), Montaldi. In panchina: Albertazzi, De Toma, Biason, Risolo, De Stradis, Schirinzi. Allenatore: Calabro

ARBITRO: Motta di Moliterno (Capolupo e Martinelli di Matera)
NOTE: Pomeriggio soleggiato, temperatura 21°, terreno in mediocri condizioni. Ammoniti: Versenti, Chironi, Palmisano (N), Vetrugno, Ciarcià, Masini (VF). Espulsi: 13’st Schirinzi (VF, dalla panchina) . Recupero: 1’pt, 6’st. Il Nardò accede al primo turno di Coppa Italia.


Il Nardò sfata il tabù Francavilla al sesto confronto in poco più di dieci mesi. La vittoria arriva nella partita meno importante della lunga serie, ma serve a tenere alto l’entusiasmo generato dall’esaltante avvio di campionato. E’ stato davvero sorprendente lo strapotere esercitato dal Nardò in ogni zona del campo. I granata si sono subito avventati rabbiosi sul match, archiviandolo sostanzialmente nel primo quarto d’ora. Fondamentale nella serata da incubo della compagine biancoazzurra la superba prestazione di un Presicce in gran spolvero. L’attaccante granata, perfettamente a suo agio nel 4-3-3 disegnato per l’occasione da Ragno, ha subito indirizzato il match con giocate davvero irresistibili, costringendo al fallo da rigore prima Vetrugno e poi Ciarcià. Vicedomini, tornato a livelli di rendimento eccelsi, ha poi trasformato dal dischetto con freddezza e precisione degna di un perfetto rigorista.
E’ sul proprio fronte destro d’attacco che il Nardò ha messo alla frusta l’avversario, facendolo poi precipitare in uno stato confusionale. Su quel lato i granata si sono rivelati incontenibili, con Presicce abile a saltare sistematicamente il diretto avversario e Palmisano bravo a contrastare Rescio e a trasformarsi poi in ala e fornire così il sostanzioso contributo in fase d’attacco. E a coronamento di una superba prestazione nell’inedito ruolo di intermedio di centrocampo, è stato proprio l’ex copertinese a porre il sigillo finale sul sonante 3-0 maturato a conclusione di una gara davvero perfetta. Gli uomini di Ragno si sono resi protagonisti di una prova corale convincente, non concedendo davvero nulla al Francavilla, neanche in fase difensiva. Solo nel finale, a risultato ampiamente archiviato, i biancoazzurri ospiti si sono scossi da una sorprendente apatia e hanno trovato lo spazio per affondare i colpi. Davvero incomprensibile l’involuzione degli uomini di Calabro rispetto alla gara di campionato. Probabilmente l’uno-due maturato nell’intenso avvio di gara dei granata ha finito con il fiaccare ulteriormente il morale di una squadra, rimasta sulle gambe dopo l’inatteso ko rimediato domenica scorsa contro il Potenza. 

Gli errori in fase di impostazione che hanno favorito le micidiali sortite offensive del Nardò hanno rappresentato una costante del match. E la retroguardia biancoazzurra è andata in affanno nel contrastare gli affondi in campo aperto di un tridente offensivo granata estremamente dinamico e abile nel non offrire punti di riferimento. Dopo pochi secondi dal fischio d’avvio, nasce proprio da un impreciso passaggio corto, il primo pericolo per la difesa ospite: Corvino intercetta palla, triangola con Melcore , ma poi si fa chiudere da Taurino. Al 10’ primo devastante assolo di Presicce, che salta Vetrugno che lo aggancia in area: Vicedomini trasforma dal dischetto con un millimetrico rasoterra a fil di palo. Presicce e Vicedomini concedono il bis quattro minuti dopo: l’attaccante neretino supera Ciarcià con un delizioso pallonetto in area, mandando in confusione l’esperto centrocampista francavillese che gli affonda il destro sullo sterno; dal dischetto il capitano trasforma di forza, con un tiro che si insacca sotto la traversa.
Il Nardò insiste e un minuto dopo Malcore devia un traversone di Palmisano, ma Iurlo intercetta. E’ molle e innocua la reazione del Francavilla e Presicce al 22’ scorge Iurlo fuori dai pali e prova a sorprenderlo con una conclusione dalla lunghissima distanza, che termina di poco a lato. Il primo tiro in porta del Francavilla arriva al 32’ su punizione, il tiro di Villa è forte, ma centrale. Da un’astuzia dell’esperto centravanti francavillese giunge la prima palla gol ospite: Villa calcia all’improvviso un calcio di punizione e mette Montaldi a tu per tu con Chironi. Strepitoso il portiere granata nell’intercettare a terra, la conclusione ravvicinata di uno dei quattro ex neretini dell’incontro.
Nella ripresa Calabro passa subito al 4-3-3: Masini rileva Vetrugno e Galdean arretra al centro della difesa. Il nuovo modulo non accresce la pericolosità offensiva ospite. E’ da manuale la gestione del vantaggio dei granata. Chironi è chiamato all’intervento solo al 23’ su una punizione di Villa deviata dalla barriera. E al 31’ il Nardò triplica: perfetto l’assist di Corvino per l’inserimento di Palmisano che fulmina in corsa Iurlo. Il Francavilla si scuote solo nel finale con i tentativi di Rescio (42’, tiro centrale dal limite), Villa (43’ diagonale da distanza ravvicinata) e Masini (44’, contrastato da uno Strumbo davvero impeccabile). Nei minuti di recupero l’arbitro sorvola su un atterramento in area del nuovo entrato Facecchia ad opera del portiere avversario. Il Nardò archivia una serata perfetta e può cominciare a pensare al San Severo. Superato il turno preliminare di Coppa Italia (presumibilmente il Gallipoli il prossimo avversario), ora nel mirino c’è il primato in campionato.


Michele Climaco per Nardogranata.com

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