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domenica 28 agosto 2016

Coppa Italia - Manfredonia -Nardò 2-2 (2-4 d.c.r.)

RETI: 37’pt Meleleo (N), 42’st Bozzi (M), 44’st Coccia (M), 50’st Carrozza (N)

MANFREDONIA: Tarolli, Romeo, Esposito, Gentile (27’st Romito), Fiore (1’st Molenda), Raho, Coccia, Vicedomini, Malcore (17’st Bozzi), La Porta, Castrì. A disp: Longobardi, Lecce, De Filippo, De Rita, Rinaldi, Pellegrino. Allenatore: M. Vadacca.

NARDÒ: Petrachi, De Pascalis, Morello, Oretti, Musca, Cossu (35’st Caporale), Cicerello, Mbida, Marolda (27’st Corvino), Carrozza, Meleleo. A disp: Corallo, Carrozzo, Mancarella, Gigante, Alemanni, Podo, Rosato. Allenatore: P. Maragliulo.

ARBITRO: Marco Acanfora (Castellammare di Stabia). Assistenti: Marco Leonardo Pavone (Sesto San Giovanni) e Giuseppe Urselli (Taranto).

NOTE: Pomeriggio caldo e soleggiato, temperatura 29°, terreno di gioco in sintetico. Osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto in terra laziale.Spettatori: 1.000 circa di cui una cinquantina di fede ospite. Ammoniti: Malcore (M), Morello (N), Oretti (N), Musca (N). Recupero: 0’pt, 5’st.



Il nuovo Nardò targato Primo Maragliulo conquista il passaggio del turno in coppa Italia contro il Manfredonia degli ex. Al "Miramare" termina 2-2: autori delle reti di marca neretina un Meleleo in grande spolvero e Carrozza. Bozzi e Coccia per i sipontini. Saranno poi i calci di rigore a decretare la vittoria granata. Decisivi gli errori di La Porta e Romito. È un Toro indemoniato che vuole dimostrare la propria forza ai circa sessanta supporter presenti nell'impianto foggiano. Al 37' infatti, Meleleo svetta più in alto di tutti e sigla il gol del vantaggio. Nella ripresa, Petrachi deve alzare un muro su Malcore e Coccia lanciati a rete. Sul finire di frazione il nuovo entrato Bozzi (ex della gara), sigla il gol del pari. I padroni di casa ci credono e Coccia approfitta di uno svarione per portare in vantaggio i suoi. I granata, dediti al sacrificio, non demordono e all'ultimo secondo utile pareggiano ulteriormente i conti con Carrozza. Ai rigori, il Nardò è più cinico e freddo e si assicura il passaggio del turno con l'ultimo rigore trasformato proprio da Carrozza.
Ottima la prova collettiva, gran spirito di squadra. Adesso gli occhi saranno puntati sul campionato. Oretti e co., attenderanno domenica prossima il Ciampino in casa per la prima di campionato.

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