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domenica 20 novembre 2016

Nardò - Cynthia Genzano 1-0

RETI: 36’pt Corvino

NARDÒ: D. Petrachi, De Pascalis, Versienti, Oretti, Benvenga, Camisa, Palmisano (21’st Gigante), Morello, Kyeremateng (42’st Cicerello), Corvino (49’st Caporale), Meleleo. A disp: B. Petrachi, Carrozzo, Diarra, Rosato, Podo, Caporale, Alemanni. Allenatore: A. Foglia Manzillo.

CYNTHIA: Scarsella, Masotina, Paloni, Bianciardi, Scardola, Porfiri, Nuovo (42’st Rapone), Martena (16’st Greco), Bertoldi, Artistico, Penge (25’st Izzi). A disp: Pietrantoni, Macciocchi, Provaroni, Zuffardi, Marinucci, Di Meo. Allenatore: S. Rughetti.

ARBITRO: Salvatore Morabito (Taurianova). Assistenti: Marco Orga (Moliterno) e Eustachio Capolupo (Matera)
NOTE: Pomeriggio nuvoloso, temperatura intorno ai 18°, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Morello, Oretti (N), Bianciardi, Artistico, Paloni (C). Espulsi: /. Spettatori: 1.300 circa. Recupero: 0’pt, 4’st+1′.  

​Dopo tanto doloroso e mesto patire, dopo aver bruciato più volte attese ed entusiasmi, finalmente una gioia casalinga. E’ ancora presto, però, per capire se il Nardò abbia scoperto l’antidoto per esorcizzare il mal di stadio amico. Il Cynthia Genzano è ben poca cosa, la partita è a senso unico, tanti cross e tiri dalla distanza, ma il Nardò fatica a schiodare lo zero a zero. E non diventa un fiume in piena, neanche dopo che Palmisano tira fuori la tipica giocata del suo straordinario campionario: la classica, bruciante accelerazione con assist al bacio dalla linea di fondo per un Corvino pronto a sfruttare l’opportunità con puntualità degna del miglior killer. Mai affiora la sensazione che la gara sia in bilico, ma i granata si dimenano invano alla perenne ricerca di un secondo guizzo che non arriverà. Alla fine di memorabile c’è solo l’esito del match, ma è già un primo passo. E’ evidente che il Nardò stia ancora studiando per imparare a “fare la partita”, contro avversari votati ad una tattica di esclusivo contenime

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