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martedì 10 aprile 2018

Nardò - Turris 1-1

Scorers: Follera 14′, Caporale 89′

NARDO’: Mirarco, Scipioni, Caporale, Bertacchi, Cassano, De Pascalis (28'st Gigante), Palmisano A., Palmisano G. (8'st Capristo), Cavaliere, Prinari (28'st Mangione), Agodirin. A disp.: Spinelli, Trinchera, Mangione, Gigante, Bolognese, Di Cosola, Greco, Gaetani. All.: Taurino.

TURRIS: D'Inverno, Esempio, Piacente (38'st Brogna), Pontillo (29'st Gazzaneo), Follera, Caso, Improta U. (16'st Liberti), Visciano, Liccardi, Roghi (41'pt Guarracino), Valentino. A disp.: Testa, Gazzaneo, Fabiano, Brogna, Ferrieri, Liberti, Borriello, Guarracino, Improta. All.: Carannante.

ARBITRO: Stefano Camilli di Foligno.
NOTE: ammoniti Valentino, Pontillo, D'Inverno.



Un pareggio insperato ha sempre il sapore di un successo. E stempera la delusione per la quarta domenica consecutiva senza vittoria casalinga. La buona stella che da tempo ha abbandonato i granata ricompare proprio allo spirare di un match opaco, ma fortemente condizionato dall’ennesima fatalità. La fortuita invenzione balistica di Caporale è un parziale risarcimento ai tanti gol costruiti dal nulla dagli avversari. Come quello che consente alla Turris di mettere la freccia dopo 16 minuti di sostanziale equilibrio. Stavolta è un velenoso rimpallo susseguente a calcio d’angolo ad arricchire la casistica dei gol assurdi o impossibili, subiti sistematicamente dall’inizio del girone di ritorno. Malasorte a parte il Nardò confeziona comunque una brutta prestazione che per imprecisione, pochezza di idee e scarsa incisività rimanda al deludente avvio di campionato. Non che la squadra si arrenda senza combattere, ma fatica maledettamente a costruire gioco: è lenta, prevedibile e priva di spinta sulle fasce. Insomma un Nardò che fa disordinatamente la partita, incapace di pungere. Fino al rocambolesco gol di Caporale che è amaro come il fiele per una Turris tatticamente ben organizzata, sempre corta e compatta. Capita talvolta di avere un po’ di confusione mista a stanchezza nelle gambe e nella testa. Senza nulla togliere ai meriti di un gruppo protagonista di una stagione decisamente positiva, con picchi di rendimento da vera big del torneo.

Michele Climaco

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